{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/pratosubito.it","author_name":"giovanni","author_url":"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/author\/giovanni\/","title":"Caldo umido? Alto il rischio di malattie fungine. -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"oHokMwgAFW\"><a href=\"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/caldo-umido-alto-il-rischio-di-malattie-fungine\/\">Caldo umido? Alto il rischio di malattie fungine.<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/caldo-umido-alto-il-rischio-di-malattie-fungine\/embed\/#?secret=oHokMwgAFW\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Caldo umido? Alto il rischio di malattie fungine.&#8221; &#8212; \" data-secret=\"oHokMwgAFW\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/pratosubito.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/rizoctonia-rid.jpg","thumbnail_width":440,"thumbnail_height":587,"description":"Abbiamo ricevuto poche ore fa questa mail da un Michele B. che abita in provincia di Milano:&#8220;ho un tappeto di agrostide penncross e nei giorni scorsi ho notato una grossa macchia giallastra che tende ad allargarsi. Ieri c&#8217;erano trenta gradi ed una umidit\u00e0 dell&#8217;aria insopportabile, in pi\u00f9 di tanto in tanto scappava qualche goccia che serviva solo a rendere pi\u00f9 afosa la giornata. Ho notato che dalla mattina alla sera la macchia si \u00e8 allargata di diversi centimetri (me ne sono accorto con stupore perch\u00e9 la mattina avevo messo una sedia in giardino che involontariamente ha fatto da riferimento). La macchia presenta un alone pi\u00f9 scuro ai margini. Pensate sia una malattia del prato?&#8221; Certamente si &#8211; abbiamo risposto &#8211; e dovrebbe trattarsi, per quello che vediamo nella foto e dalla sua descrizione, di rhizoctonia. Provveda al pi\u00f9 presto a trattare con un fungicida adatto in modo da bloccare l&#8217;infezione. Purtroppo i giorni con molta umidit\u00e0 dell&#8217;aria e caldo sono le condizioni ideali di sviluppo per molti patogeni, compreso il pericoloso pythium, spesso pi\u00f9 dannoso della rhizoctonia. Fortunamente oggi sembra che la temperatura sia finalmente scesa di qualche grado: se respiriamo noi, se la notte riusciamo a dormire meglio perch\u00e9 il caldo diminuisce anche i nostri prati stanno meglio. &nbsp; &nbsp; &nbsp;"}