{"version":"1.0","provider_name":"","provider_url":"https:\/\/pratosubito.it","author_name":"giovanni","author_url":"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/author\/giovanni\/","title":"Sai riconoscere i sintomi dell'irrigazione insufficiente? -","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"VSoDLbVOdh\"><a href=\"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/come-riconoscere-i-sintomi-dellirrigazione-insufficiente\/\">Sai riconoscere i sintomi dell&#8217;irrigazione insufficiente?<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/pratosubito.it\/index.php\/come-riconoscere-i-sintomi-dellirrigazione-insufficiente\/embed\/#?secret=VSoDLbVOdh\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Sai riconoscere i sintomi dell&#8217;irrigazione insufficiente?&#8221; &#8212; \" data-secret=\"VSoDLbVOdh\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/pratosubito.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/stress-idrico-prato-2-rid-300x225.jpg","thumbnail_width":300,"thumbnail_height":225,"description":"In questi giorni il caldo si \u00e8 fatto soffocante. L&#8217;umidit\u00e0 dell&#8217;aria e le temperature alte anche di notte rendono possibili attacchi al tappeto erboso di svariate malattie fungine. E&#8217; importante curare con attenzione l&#8217;irrigazione evitando gli eccessi ma verificando anche che il prato non soffra troppo. Altrettanto importante \u00e8 scegliere l&#8217;orario migliore per bagnare, lo ripetiamo sempre ai clienti: impostare il timer al mattino molto presto.Pochi giorni fa siamo stati chiamati per una sospetta malattia fungina in un giardino realizzato quattro anni fa. Ebbene, non c&#8217;era nessuna malattia. Erano solo i primi sintomi di una irrigazione insufficiente dovuta ad un irrigatore parzialmente coperto dalla crescita di un cespuglio.Guardate bene le foto, spero che i sintomi si vedano discretamente. In una prima fase il prato tende a virare il colore assumendo riflessi argentati, a volte bluastri, comunque pi\u00f9 scuri del resto del tappeto. Osservando da vicino vediamo che la foglia si assottiglia, diviene pi\u00f9 fine a causa della disidratazione. Infine, l&#8217;erba perde turgidita ed elasticit\u00e0: calpestata non si rialza, rimane evidente l&#8217;impronta del piede. A questo stadio il tappeto erboso \u00e8 recuperabile, infatti abbiamo bagnato subito e in poche ore le foglie hanno ripreso vigore e turgidit\u00e0. Dopo due giorni solo poche foglie erano gialle e da una certa distanza non si notava pi\u00f9 nulla. Diversamente sarebbe andata se non fosse stata fornita acqua in questa fase. Nel giro di qualche giorno il prato sarebbe seccato, avremmo una chiazza gialla di pi\u00f9 difficile diagnosi: quando il prato \u00e8 morto non \u00e8 detto che se ne riconosca la causa. Certo, il terreno asciutto, verificabile anche con l&#8217;aiuto di un coltello da affondare nel terreno renderebbe tutto chiaro, ma se nel frattempo fosse arrivato un temporale e trovassimo il terreno umido?"}